NEGLI URALI PROFONDI Alla ricerca delle nuvole di pietra | Archivio eventi | 14/11/11

CONFERENZA CON PROIEZIONE DI IMMAGINI DIGITALI

30 novembre 2011 ore18.30

Ingresso libero con prenotazione 

 

Con:
LARISSA CHOLOPOK
Vice-Rettrice dell’Università Pedagogica di Syktyvkar, Repubblica dei Komi, Russia.

NEMO CANETTA
Direttore del Museo etnografico di Tirano, Professore, geologo-alpinista, esploratore e scrittore

ALESSANDRO VITALE
Prof. Agg. di Analisi della Politica Estera, Università degli Studi di Milano, esploratore e scrittore

Gli Urali non sono quel vago ricordo scolastico del confine Europa-Asia, quella zona grigia dell’immaginazione alla quale siamo abituati o quelle basse colline che si attraversano con la Transiberiana nei pressi di Ekaterinburg. Sono un continente intero e dalle distanze sterminate: più di tremila chilometri di vallate, di boschi senza confini, di cime incantate, di laghi, di paludi e di fiumi, di tajgà e di tundra artica, che si estendono dalle steppe kazake al Mar Glaciale Artico. Sono luoghi difficili da raggiungere, terre incontaminate, abitate da popolazioni di etnie differenti, costellate di sperduti villaggi isolati dal mondo. La conferenza racconta della spedizione italo-russa che nel 2011 ha raggiunto, con un viaggio interminabile, in treno, su strada sterrata, lungo quattrocento chilometri di fiume e cento chilometri a piedi, con gli stivali, nella tajgà, l’altipiano di Manpupunjor (nella lingua dei Mansi: “La piccola montagna degli idoli di pietra”), luogo remoto e poco accessibile, sul quale svettano, in un’atmosfera surreale, incredibili formazioni rocciose, antiche duecento milioni di anni, considerate nel Paese “La settima meraviglia della Russia”.
La conferenza è corredata da immagini digitali dedicate ad aspetti culturali, storici e paesaggistici degli Urali settentrionali - raccolte nel corso della spedizione.